L’operazione di avvitatura e serraggio del distributore idraulico sul banco di prova rappresenta una delle fasi più critiche dell’intero processo di collaudo. Eseguita manualmente dagli operatori, richiede elevata precisione per garantire il corretto assemblaggio del componente e la tenuta necessaria durante i test ad alta pressione.
Un produttore di distributori idraulici era alla ricerca di una soluzione per ottimizzare questa fase del processo di collaudo dei componenti destinati ad applicazioni ad alta pressione. Durante il test, ogni distributore viene pressurizzato con olio idraulico per verificarne il corretto funzionamento e l’assenza di perdite o anomalie, rendendo fondamentale un serraggio preciso e ripetibile del corpo valvola sul banco di prova.
L’esecuzione manuale del serraggio comportava tempi ciclo elevati, anche a causa delle riprese e delle verifiche necessarie durante le fasi di collaudo. Inoltre, l’assenza di un controllo accurato dei parametri di avvitatura rendeva la qualità dell’assemblaggio fortemente dipendente dall’esperienza dell’operatore, aumentando il rischio di errori di montaggio, non conformità rilevate durante i test e conseguenti rilavorazioni, con un impatto diretto sulla produttività e sui costi di produzione.
Criticità riscontrate
- Scarsa ripetibilità del serraggio manuale e, rischio di applicare coppie insufficienti o eccessive
- Necessità di ripetere o fermare il collaudo in caso di perdita dovuta a un serraggio non corretto.
- Incremento dei tempi ciclo a causa delle rilavorazioni.
- Consumo aggiuntivo di olio idraulico, energia e tempo macchina per l’esecuzione di test ripetuti.
- Maggiore usura delle attrezzature di collaudo.
- Possibilità di errori umani dovuti a stanchezza, variabilità tra operatori o elevati ritmi produttivi.
- Aspetti di sicurezza
L’utilizzo di un banco che lavora con olio idraulico ad alta pressione rende fondamentale il corretto serraggio del componente. Un serraggio non conforme può comportare un alto rischio di perdite di fluido in pressione con conseguente esposizione dell’operatore a getti di olio ad alta pressione
Inoltre, l’impiego di utensili tradizionali comportava la trasmissione della coppia di reazione all’operatore, con un significativo affaticamento fisico e un maggiore rischio ergonomico, soprattutto durante cicli ripetitivi.
SOLUZIONE
Per rispondere a queste esigenze è stato installato un sistema composto da:
- Avvitatori elettronici Doga con controllo di coppia e angolo.
- Struttura meccanica con braccio di reazione per l’annullamento della forza trasmessa all’operatore.
Il sistema consente di monitorare e verificare in tempo reale i parametri di serraggio di ogni cartuccia, garantendo il raggiungimento delle specifiche richieste dal processo produttivo.
Grazie al controllo combinato di coppia e angolo, ogni avvitatura viene eseguita in modo ripetibile e documentabile, indipendentemente dall’operatore che la effettua.
RISULTATI
L’introduzione di avvitatori elettronici con controllo coppia e angolo ha consentito di ridurre sensibilmente gli errori di assemblaggio e le riprese in fase di collaudo.
Maggiore Produttività
- Minore dipendenza dalle competenze individuali degli operatori, aumentando così l’affidabilità complessiva della produzione e ottimizzando i tempi ciclo.
- Maggiore affidabilità e tracciabilità del processo di collaudo.
- Riduzione del rischio di falsi scarti dovuti esclusivamente a un serraggio errato
Sicurezza ed Ergonomia
- Eliminazione della forza di reazione sull’operatore grazie alla struttura meccanica di supporto.
- Minore esposizione ai rischi derivanti da eventuali perdite di olio in pressione causate da serraggi non conformi.
Riduzione Costi
- Eliminazione delle rilavorazioni dovute a serraggi non corretti.
- Riduzione delle ripetizioni del collaudo.
- Minore consumo di olio idraulico.
L’introduzione del sistema di avvitatura elettronico ha consentito di incrementare la qualità del processo, migliorare la sicurezza degli operatori, ridurre sensibilmente i costi legati alle rilavorazioni e aumentare l’efficienza complessiva del banco di prova, garantendo che ogni corpo valvola venga collaudato nelle corrette condizioni di serraggio prima della pressurizzazione ad alta pressione.